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INFORMAZIONI UTILI
 
   
APERTURA DELLA CHIESA
Ogni giorno dalle ore 7.30 alle ore 12.15 e dalle ore 15.45 alle ore 20.00

ADORAZIONE EUCARISTICA
Ogni venerdì dalle ore 9.00 alle ore 20.00 nella Cappella del Collegio

LECTIO BIBLICA
Ogni giovedì alle ore 19.00 nella Cappella del Collegio di Maria
PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO
Ogni giorno, mezz'ora prima di ogni Santa Messa, ore 16.30 in invero e ore 17.30 in estate
CONFESSIONI
Da lunedì a sabato: 16.30-17.00. Ogni venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 nella Cappella del Collegio di Maria. Domenica e festivi: 30 minuti prima di tutte le Sante Messe

Pellegrinaggio giugno/luglio 2014

Coroncina alla
Divina Misericordia

ULTIMO MERCOLEDI DEL MESE A SANT'ANTONIO

 
 
 

 


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Domenica 25 settembre 2016, alle ore 11.00,
apertura del nuovo anno pastorale parrocchiale
Libretto della Celebrazione Eucaristica

 
 

 

  10° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI S.E. MONS. CATALDO NARO
Il 29 settembre, solenne Concelebrazione Eucaristica in Chiesa Madre
 
 

- Libretto della Celebrazione Eucaristica

 
  FESTA DELLA NATIVITA' DI MARIA
Domenica 11 settembre, benedizione delle donne in attesa e dei bambini
 
 

Fotogallery festa 11 settembre

 
  FESTA DELL'ADDOLORATA
Giovedì 15 settembre nella Chiesa di San Giuseppe
 
 

 
  PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE PER L'INIZIO DEL NUOVO ANNO PASTORALE
Domenica 18 settembre gita a Biancavilla e Catania
 
 

 
  FESTA DELLA MADONNA DEL CARMELO 2016
Dieci giorni di festa con l'arrivo dello scapolare carmelitano di San Giovanni Paolo II
 
 

 
  «RESONANTIAE CAMERA CHORUS»
Il 29 giugno concerto nella rettoria di San Giuseppe alle ore 20.30
 
 

 
  «MESSA PRIMA DEGLI ESAMI»
Lunedì 20 giugno in Chiesa Madre la Santa Messa per tutti i Maturandi 2016!
 
 

Si svolgerà lunedì 20 giugno 2016, presso la Chiesa Madre di San Cataldo (CL), la Celebrazione Eucaristica per tutti i maturandi, ovvero, per tutti i ragazzi e le ragazze che affronteranno gli Esami di Stato il prossimo 22 giugno. L'invito dunque è per tutti gli studenti e studentesse, le loro famiglie e i docenti. Al termine della Santa Messa, brindisi beneaugurante per i ragazzi e consegna della penna dell'esame.

 
  ANNIVERSARIO DEL PIO TRANSITO DI MARIANNA AMICO ROXAS
69 anni fa moriva santamente la Venerabile Serva di Dio sancataldese
 
 

 
  ANNIVERSARIO CANONIZZAZIONE DI SAN PIO DA PIETRELCINA
Sabato 11 giugno la Celebrazione Eucaristica in Piazza Mercato
 
 

 
  FESTA DI SANTA GERMANA NEL QUARTIERE DI SANTA GERMANA
Sabato 11 giugno la Celebrazione Eucaristica in Piazza Mercato
 
 

Sabato 11 giugno 2016, il quartiere sancataldese di Santa Germana festeggerà la sua patrona, Germaine Cousin, morta a 31 anni a Pibrac in Francia il 15 giugno del 1610. Germana è nata nel 1570 in un piccolo villaggio a pochi chilometri da Tolosa da modestissimi operai, restò per tutta la vita una povera pastorella. Con una malformazione congenita all'arto superiore destro e una costituzione gracile, si ammalò ben presto di scrofolosi che portò con sé quale cronica sofferenza per tutti i suoi anni. Perse la madre poco tempo dopo la nascita, il padre si risposò e in casa fu isolata. Fu mandata a pascolare le greggi e quasi sempre doveva dormire nella stalla. Tutto questo veniva però accettato con estrema umiltà e non le impediva di esercitare tanta carità nei confronti dei compagni, per lo più giovani pastori e pastorelle. Grande era la sua fede costruita intorno a quel poco che su Dio e sulla Madonna aveva appreso in parrocchia. Ogni giorno partecipata alla Santa Messa, ogni giorno recitava la preghiera del Santo Rosario e l'Angelus. Gli abitanti di Pibrac, il villaggio natale, la chiamavano perciò «la bigotta» e la dileggiavano. Ma Germana sopportava tutto con umiltà. Una mattina il gregge non uscì dall'ovile; Germana non andò in parrocchia. Era morta silenziosamente quasi addormentandosi nella pace eterna il 15 giugno 1601. Dopo la morte, per sua intercessione si verificarono numerosissimi miracoli. Tutta Pibrac e in seguito tutta la Francia le portarono grande devozione.

 
  FOTOGALLERY SOLENNITA' DEL SACRATISSIMO CUORE DI GESU'
Santa Messa e Atto di Consacrazione al Sacro Cuore
 
 

Venerdì dopo la II Domenica dopo Pentecoste, la liturgia ci fa celebrare la solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. In Chiesa Madre, venerdì 3 giugno, si è svolta una solenne Celebrazione Eucaristica alla quale hanno partecipato le confraternite e i gruppi ecclesiali insieme agli amici dell'UNITALSI. Ha fatto seguito un momento di adorazione eucaristica e l'Atto di Consacrazione al Cuore Sacratissimo di Gesù. In Chiesa Madre si conserva una statua del Sacro Cuore del XX sec., voluta dal Canonico Arciprete don Gabriele Nicosia in ringraziamento per la sua elezione ad Arciprete della Città avvenuta nel 1959. Qualche decennio fa, la statua del Sacro Cuore veniva collocata davanti la porta della rettoria di San Giuseppe in occasione della festa. Quest'anno ricorre il 55° anniversario (precisamente l'11 giugno 1961) della consacrazione della Città di San Cataldo al Sacratissimo Cuore di Gesù; Arciprete e Sindaco di quel tempo erano rispettivamente il Canonico Gabriele Nicosia e l'Onorevole Giuseppe Alessi, fu un giorno solennissimo per l'intera Città che si riversò in piazza, alla presenza delle Autorità Civili, Militari e Religiose. In Chiesa Madre si conserva il documento ufficiale di quel giorno. Per la fotogallery, clicca quì.

 
  SOLENNITA' DEL SACRATISSIMO CUORE DI GESU'
Venerdì 3 giugno, rinnoviamo il solenne Atto di Consacrazione al Cuore di Gesù
 
 

Venerdì 3 giugno, celebriamo la solennità del Sacro Cuore di Gesù e la Chiesa offre alla nostra contemplazione questo mistero, il mistero del cuore di un Dio che si commuove e riversa tutto il suo amore sull'umanità. Un amore misterioso, che nei testi del Nuovo Testamento ci viene rivelato come incommensurabile passione di Dio per l'uomo che non si arrende dinanzi all'ingratitudine e nemmeno davanti al rifiuto del popolo che si è scelto; anzi, con infinita misericordia, invia nel mondo l'Unigenito suo Figlio perché prenda su di sé il destino dell'amore distrutto; perché, sconfiggendo il potere del male e della morte, possa restituire dignità di figli agli esseri umani resi schiavi dal peccato.

E l'11 giugno del 1961, la Città di San Cataldo si consacrò solennemente al Sacro Cuore di Gesù con un solenne ATTO DI CONSACRAZIONE. Presenti quel giorno le Autorità Ecclesiastiche e Cittadine: l’Arciprete di San Cataldo, Canonico Gabriele Nicosia, il Sindaco di San Cataldo, S.E. l'On. Giuseppe Alessi, il clero ed il Consiglio Comunale di San Cataldo, nella piazza della Città ai piedi d’un Altare eretto per la celebrazione del S. Rito - così come si legge nel documento ufficiale conservato in Chiesa Madre - la Cittadinanza tutta di San Cataldo con animo devoto ed entusiasta si consacrò ufficialmente al Cuore Divinissimo di Gesù.

Alle ore 18.00 di venerdì 3 giugno, solenne Celebrazione Eucaristica e a seguire, l'esposizione del Santissimo Sacramento, il canto delle Litanie al Sacro Cuore, la processione interna del Santissimo Sacramento e l'Atto di Consacrazione al Sacratissimo Cuore di Gesù.

GIUGNO, MESE DEL SACRO CUORE

Una delle devozioni più diffuse tra il popolo cristiano è la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Non si tratta tuttavia di una devozione fra tante, perché è stata rivestita dalla Chiesa di una dignità tutta particolare e si situa al centro della rivelazione cristiana.

Il documento guida in materia è certamente l'enciclica del grande Papa Pio XII, Haurietis aquas (Attingerete alle acque), del 15 maggio 1956, testo che andrebbe letto e meditato per intero. Questa devozione - contenuta in germe nella Sacra Scrittura, approfondita dai santi Padri, dai Dottori della Chiesa e dai grandi mistici medioevali - ha avuto un particolare incremento e la sua configurazione odierna in seguito alle apparizioni di Gesù Cristo a santa Margherita Maria Alacoque, nel monastero di Paray-le-Monial, a partire dal 27 dicembre 1673.

E' lo stesso Gesù Cristo che per primo presenta il suo Cuore come fonte di ristoro e di pace: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero» (Mt 11,28-30).

In san Giovanni si legge come venne trafitto il Cuore di Gesù Cristo, l'uscita da esso del Sangue e dell'Acqua e il particolarissimo significato simbolico che il quarto evangelista attribuisce al fatto (Gv 19,33-37). Anche nell'Apocalisse Gesù è presentato come un Agnello «ucciso», cioè «trafitto» (cfr. Apoc 5,6; 1,7).

 
  FESTA DI SANT'ANTONIO DI PADOVA
Dall'1 al 13 giugno la "Tredicina di preghiera"
 
 

 
  FOTOGALLERY SOLENNITA' DEL CORPUS DOMINI
Concelebrazione Eucaristica cittadina, Domenica 29 maggio
 
 

Domenica 29 maggio, solennità del Corpus Domini, Santa Messa solenne in Chiesa Madre, presieduta da don Michele Viviano, SdB, nel suo XXV di Ordinazione presbiterale e concelebrata da don Giuseppe Ruta, SdB, Ispettore dei Salesiani di Sicilia, dall'Arciprete don Biagio Biancheri, dai sacerdoti della Città e i sacerdoti salesiani convenuti in occasione del giubileo sacerdotale di don Viviano, con la partecipazione delle Autorità Civili e Militari, le confraternite della Città e i gruppi ecclesiali. La processione del Santissimo Sacramento quest'anno si è conclusa nella parrocchia sant'Alberto Magno. Per la fotogallery, clicca quì.

 
  DOMENICA 29 MAGGIO SOLENNITA' DEL CORPUS DOMINI
Tre giorni di festa in onore di Gesù Eucaristia
 
 

- (Scarica) Manifesto ad alta risoluzione

 
  XXV DI ORDINAZIONE SACERDOTALE DI DON MICHELE VIVIANO
Festa il giorno del Corpus Domini per il religioso salesiano sancataldese
 
 

(Scarica) Manifesto ad alta risoluzione

 
  PREGHIERA NELL'ANTIVIGILIA DEL CORPUS DOMINI
Canti accompagnati dall'Orchestra di fiati "S. Cecilia" di San Cataldo (CL)
 
 

(Scarica) Manifesto ad alta risoluzione

 
  LECTIO BIBLICA SETTIMANALE NELLA CAPPELLA DEL COLLEGIO DI MARIA
Prepariamoci alla solennità della Santissima Trinità
 
 

punto elenco Scarica il libretto della Lectio
 
  PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO IN PIAZZA MADRICE
Venerdì 13 maggio nel 99° anniversario delle apparizioni mariane a Fatima
 
 

- Libretto della celebrazione

 
  VEGLIA CITTADINA DI PENTECOSTE 2016
La Comunità Ecclesiale di San Cataldo si ritroverà in Chiesa Madre sabato 14 maggio
 
 

punto elenco

(Scarica in alta risoluzione) Manifesto Veglia di Pentecoste 2016

punto elenco

(Scarica) Libretto della Veglia di Pentecoste 2016

 
  FOTOGALLERY DELLE CELEBRAZIONI DEL 9 E 10 MAGGIO
277° anniversario della Dedicazione della Chiesa Madre e festa del Patrono
 
 

 
  FESTA DEL SANTO PATRONO
Il 10 maggio Città in festa nel ricordo del Vescovo San Cataldo
 
 

 
  277 ANNIVERSARIO DELLA DEDICAZIONE DELLA CHIESA MADRE
Lunedì 9 maggio la Chiesa Madre spegne 277 candeline
 
 

punto elenco

(Scarica in alta risoluzione) Manifesto 277° Dedicazione Chiesa Madre

punto elenco

(Scarica) Libretto Celebrazione 277° Dedicazione Chiesa Madre

 
  LETTERA MENSILE APRILE-MAGGIO ALLE FAMIGLIE DELLA PARROCCHIA
All'interno la programmazione parrocchiale di maggio e inizio giugno 2016
 
 

punto elenco

(Scarica) Lettera mensile dell'Arciprete-Parroco don Biagio Biancheri alle famiglie della Comunità parrocchiale della Chiesa Madre

 
  "LA SFIDA DELLA MISERICORDIA" - TORNEO DELLA PASTORALE GIOVANILE
Per il secondo anno l'Ufficio di PG di San Cataldo organizza il torneo calcistico
 
 

punto elenco (Scarica) Regolamento del torneo
punto elenco (Scarica) Liberatoria per il torneo
punto elenco (Scarica) Scheda iscrizione per il torneo
 
  NOTA DEL CONSIGLIO PASTORALE DELLA CHIESA MADRE
La pietà popolare integrata all'attività caritativa della Chiesa Madre
 
     
 

SINTESI DELLA DISCUSSIONE TENUTASI
IN SENO AL CONSIGLIO PASTORALE
SUL TEMA DELLA PIETA' POPOLARE
INTEGRATA ALL'ATTIVITA' CARITATIVA
DELLA CHIESA MADRE DI SAN CATALDO (CL)

Il Consiglio Pastorale della Chiesa Madre, composto dai rappresentanti laici dei vari gruppi operanti in parrocchia, insieme al consiglio degli affari economici, in quanto organismo di partecipazione ecclesiale, ha avvertito la necessità di riunirsi per riflettere sulla devozione popolare della settimana santa sancataldese, in modo particolare sul senso del silenzio orante che caratterizza la processione del venerdì santo mattina, come è stato largamente spiegato dall’arciprete in una nota apparsa nei giorni scorsi nel sito della parrocchia: il silenzio «è connotativo e caratteristico della tradizione sancataldese» cosiddetta dell’Incontro, al mattino del venerdì santo. Difatti, la processione del Cristo “morto” è una delle manifestazioni più significative della nostra tradizione di pietà popolare: avvertiamo che è necessario recuperarne il senso ecclesiale attraverso l’annuncio del Vangelo e la pratica di una autentica devozione verso la Passione di Gesù, custodendo, come Maria nel suo cuore, il mistero che viene ricordato in quel suggestivo momento, purificandolo da espressioni non consone a ciò di cui si fa memoria. La comunità ecclesiale deve assumersi la responsabilità in ordine all’aspetto della pietà popolare di una creativa inculturazione della fede e di operare un discernimento nel rispetto delle finalità ecclesiali in sintonia con il triduo pasquale, evidenziando il  legame tra liturgia e pietà popolare, sotto la guida del vescovo e dei presbiteri. Pertanto, non si possono condividere iniziative che si mostrino, in un modo o nell’altro, refrattarie al senso dell’appartenenza ecclesiale. Proprio l’appartenenza ecclesiale è l’orizzonte in cui la tradizione sancataldese del venerdì santo mattina si iscrive, quale vera espressione di pietà popolare. Essa è pietà popolare non in senso meramente sociologico, ma piuttosto in senso profondamente ecclesiologico ed ecclesiale: il “popolo” in questione è la comunità credente, con tutte le sue componenti, amalgamate e strette insieme dal vincolo dell’amore e da quella «comunione gerarchica» di cui parla il Concilio Vaticano II nel n. 21 della Lumen gentium.

Altresì, il Consiglio Pastorale ha riflettuto sull’attività caritativa, elemento fondamentale della vita della Chiesa, che invera ogni preghiera, ogni devozione, ogni professione di fede. Questa attività caritativa è operata dall’intera comunità parrocchiale, col contributo volontario della gente umile di cui la comunità è costituita. Nondimeno, questa stessa attività caritativa è monitorata coscienziosamente da un Consiglio Pastorale degli affari economici, composto da professionisti del settore, che assicurano la giusta trasparenza del bilancio economico della parrocchia.

Nella stessa comunità parrocchiale opera la Caritas, organo che aiuta l’intero organismo della comunità cristiana a realizzare una sua funzione vitale: la pratica dell’amore, che si concretizza anche attraverso l’erogazione di fondi, promozione di collette da dividere tra i poveri in diversi settori quali distribuzione indumenti, viveri di prima necessità attraverso il banco alimentare e la donazione di alimenti da parte delle famiglie nella domenica caritativa, sovvenendo anche economicamente alle necessità urgenti delle famiglie bisognose. Altresì, ci si impegna ancora e sempre più nell’animare i centri di ascolto e di accoglienza “Don Tanino Arcarese” nel  quartiere Santa Germana organismo indispensabile per indirizzare le persone in difficoltà verso servizi  diocesani rispondenti alle loro esigenze, per migliorare la situazione di chi bussa alla parrocchia, esempio la Cittadella della carità, il progetto Policoro, microcredito per la nascite di nuove imprese e tant’altro.

Ci auguriamo di proseguire insieme con partecipazione attiva e consapevole alla vita ecclesiale della nostra comunità in un clima di fraternità.

San Cataldo, lì 31 marzo 2016

Il Consiglio Pastorale parrocchiale della Chiesa Madre

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CHIARIMENTO SUL SENSO DEL SILENZIO AL MATTINO
DEL VENERDI' SANTO A SAN CATALDO (CL)

Nota dell'Arciprete don Biagio Biancheri

Caro sig. Calabrese, mi pronuncio una sola volta per fare chiarezza, sicuro che possa bastare per farmi capire dai concittadini che, in buona fede e con onestà intellettuale, si interessano alla questione da lei sollevata: il tratto specifico della devozione popolare sancataldese del mattino del venerdì santo, maturata lungo i secoli nel cosiddetto “incontro” tra la Madonna addolorata e Gesù morto, è il sacro silenzio. Da sempre, infatti, a San Cataldo, diversamente che nel resto di Sicilia, al mattino del venerdì santo tutto si svolge in un assoluto silenzio orante, accompagnato soltanto dalle tradizionali musiche e interrotto brevemente dalla meditazione del vescovo. Questo silenzio è, dunque, connotativo e caratteristico della tradizione sancataldese: è il suo timbro peculiare, che la differenzia dalle altre consuetudini isolane. Del resto, tale silenzio è coerente ai racconti evangelici della passione di Gesù, che registrano solo le parole sommesse del Crocifisso e le bestemmie dei farisei e dei carnefici contro di Lui, mentre pure concordano nel far culminare il dramma del Redentore nel suo supremo grido soffocato dallo strazio in cui Egli spira, “emettendo lo Spirito”. Venerdì scorso mi sono permesso di spiegare questo al direttore Enzo Calabrese: se ciò gli sembrato offensivo, qui me ne scuso sinceramente. Ogni altra chiacchiera è solo strumentale a far polemica e non si addice al clima pacifico della santa Pasqua. Auguri cordiali all’intera nostra comunità cittadina, don Biagio Biancheri.

 
  MISSIONE DELLA MISERICORDIA
Nell'anno giubilare straordinario della Misericordia
 
 

Con la Celebrazione Eucaristica di questa mattina alle ore 11.00 in Chiesa Madre, IV Domenica di Quaresima, ha avuto inizio la «Missione della Misericordia» nell'anno santo straordinario giubilare della Misericordia voluto dal Santo Padre Francesco e accogliendo il suo paterno invito, e a partire dal desiderio di ascoltare, accogliere e accompagnare quanti ancora non conosciamo, nella nostra Comunità parrocchiale - famiglia di famiglie - si tiene appunto la «Missione della Misericordia»: visitare le famiglie, fare “cenacolo” per far conoscere il nome di Gesù, e la Misericordia del Padre ne è lo scopo. Sacerdoti e fedeli laici, uniti per un annuncio che raggiunga quanti più possibile: evangelizzare è responsabilità di tutto il popolo santo di Dio e senza la testimonianza gioiosa dei coniugi e delle famiglie, chiese domestiche, l’annunzio, anche se corretto, rischia di essere incompreso o di affogare nel mare di parole che caratterizza la nostra società. Così per cinque giorni cercheremo di metterci in ascolto, accogliere chi non si è sentito tale finora e accompagnare quanti già vivono la fede nel Signore Gesù Cristo, volto della Misericordia del Padre. Così, come indicato dal nostro Vescovo Mario per tutta la nostra Diocesi, ogni comunità parrocchiale si farà missionaria in un’altra parrocchia. La nostra parrocchia della Chiesa Madre, come già annunciato, sarà missionaria nella parrocchia sorella guidata dai padri Mercedari e viceversa. Invochiamo l’intercessione di Maria, Madre di Misericordia perché benedica questi giorni di grazia e accompagni i missionari annunciatori della Misericordia di Dio.

 
  CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
L'ultimo mercoledì di ogni mese nella chiesa di S. Antonio Abate (Carmelo)
 
 

In questo anno santo straordinario della Misericordia, voluto da Papa Francesco e inaugurato lo scorso 8 dicembre fino al 20 novembre 2016, continueremo l'esperienza di preghiera comunitaria con la "Coroncina alla Divina Misericordia" nella chiesa di S. Antonio Abate (al Carmelo) in San Cataldo (CL), anzichè la II Domenica del mese, l'ultimo mercoledì del mese, alle ore 16.30, pregando la Coroncina davanti al Santissimo Sacramento solennemente esposto, con le confessioni e la Santa Messa alle ore 17.00. Condividiamo con i nostri amici e familiari questo appuntamento di grazia e di benedizione per tutti e per ciascuno. Buon anno della «MISERICORDIA».

 

LAVORI DI RESTAURO DELLA CHIESA MADRE             

"Speciale restauro"
 

TESTIMONI DEL VANGELO DELLA NOSTRA COMUNITA'

Marianna Amico Roxas
 
S.E. Mons. Cataldo Naro
 
S.E. Mons. Alberto Vassallo
 
Luigi Di Forti</