Sito web della Chiesa Madre in aggiornamento da sabato 31 gennaio 2026

A partire da sabato 31 gennaio 2026, questo sito web ufficiale della Chiesa Madre è interessato da un processo di aggiornamento e riorganizzazione dei contenuti. L’ultimo aggiornamento complessivo del sito risale al 31 dicembre 2023.

Durante questo periodo, la comunicazione della Chiesa Madre non è mai stata sospesa ed è costantemente garantita attraverso i canali social ufficialmente attivi, che rappresentano oggi strumenti essenziali per la vita e la missione ecclesiale anche sul web. Sono regolarmente operativi:

  • il canale WhatsApp della Chiesa Madre;

  • il canale Telegram della Chiesa Madre;

  • la pagina Instagram della Chiesa Madre;

  • il canale X della Chiesa Madre;

  • una pagina Facebook che, pur non appartenendo alla Chiesa Madre, diffonde notizie e informazioni riguardanti la sua vita e le sue attività.

I social media, se usati con responsabilità e spirito ecclesiale, costituiscono un’importante opportunità di annuncio, di informazione e di prossimità. Essi permettono di raggiungere in modo immediato fedeli, famiglie, giovani e quanti, anche a distanza, desiderano rimanere in contatto con la comunità ecclesiale, favorendo la partecipazione, la condivisione e il senso di appartenenza.

Accanto ai social, resta centrale il sito web ufficiale www.madrice.it. Il sito rappresenta lo spazio istituzionale di riferimento della Chiesa Madre: luogo della memoria, della documentazione e dell’approfondimento, nel quale trovano collocazione stabile la storia, le comunicazioni ufficiali, i percorsi pastorali e le informazioni strutturate sulla vita della comunità.

L’aggiornamento in corso intende rafforzare proprio questa funzione, offrendo uno strumento più ordinato, accessibile e adeguato alle esigenze attuali, in continuità con la missione pastorale e comunicativa della Chiesa Madre.

La Chiesa riconosce in Internet e nei mezzi di comunicazione digitale uno strumento provvidenziale per l’annuncio del Vangelo. Già il Concilio Vaticano II affermava che i mezzi di comunicazione sociale, se rettamente usati, “possono rendere un aiuto assai valido al genere umano” (Inter mirifica, 1), poichè favoriscono la diffusione della verità e il progresso spirituale delle persone.

Il Papa San Giovanni Paolo II ha indicato con chiarezza che Internet rappresenta “un nuovo foro per la proclamazione del Vangelo” e ha invitato la Chiesa a entrare con fiducia in questo spazio, affinchè il messaggio cristiano possa raggiungere anche coloro che difficilmente incontrano i canali tradizionali dell’annuncio (Messaggio per la XXXVI Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, 2002).

Il Santo Padre Benedetto XVI, di venerata memoria, ha ulteriormente sottolineato come il mondo digitale non sia estraneo alla fede, ma un luogo reale di incontro, affermando che “le reti sociali sono chiamate a favorire forme nuove di dialogo e di comunicazione” e che la presenza della Chiesa in questi ambienti è una responsabilità pastorale, da vivere con autenticità e coerenza evangelica (Messaggio per la XLVII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, 2013).

Papa Francesco, di venerata memoria, infine, ha ribadito che Internet può diventare uno spazio di prossimità e di misericordia, ricordando che “la rete può essere un luogo ricco di umanità, non una rete di fili ma di persone” (Messaggio per la XLVIII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, 2014). In questo senso, la presenza della Chiesa nel mondo digitale non è solo comunicativa, ma profondamente pastorale, orientata a creare legami, a sostenere la fede e a testimoniare il Vangelo nella vita quotidiana.